Il viadotto Sente della strada statale 86 Istonia sospeso sopra una valle boscosa tra Molise e Abruzzo
Il viadotto Sente sulla SS 86 Istonia — foto: Glabb · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

L'Alto Molise è una terra di distanze brevi e di strade lente. Sulla carta molti paesi sembrano a un passo; in realtà le strade salgono e scendono tra valli, boschi di faggi e altipiani, e il tempo di percorrenza conta più dei chilometri. È anche il bello di questo territorio: ogni spostamento diventa un piccolo viaggio nel paesaggio. Ecco come organizzarvi partendo da Casale Santilli, nelle campagne di Agnone.

L'auto, compagna indispensabile

Diciamolo con franchezza: per esplorare l'Alto Molise l'auto è quasi indispensabile. I collegamenti in autobus esistono, soprattutto verso Isernia, ma sono pensati per chi vive qui e lavora o studia nei centri maggiori, non per chi vuole visitare un santuario antico al mattino e un borgo d'altura al pomeriggio. Al casale trovate parcheggio privato gratuito, quindi potete partire e rientrare con la massima libertà.

Le arterie da conoscere sono poche. La SS 650 di Fondo Valle Trigno, la "Trignina", è la strada più veloce della zona: corre lungo la valle del Trigno, dalla costa adriatica fino ai dintorni di Isernia, ed è il collegamento principale verso il mare e verso il capoluogo di provincia. La SS 86 Istonia collega invece l'interno molisano a Vasto passando per Carovilli e Agnone; il suo viadotto sul fiume Sente, al confine con l'Abruzzo, è tra i ponti stradali più alti d'Italia ed è rimasto chiuso al traffico per lunghi periodi, perciò conviene sempre informarsi sullo stato della viabilità. Il resto è una rete di strade provinciali e comunali, panoramiche ma tortuose, da percorrere senza fretta.

Distanze indicative da Agnone

Per aiutarvi a pianificare le giornate, ecco alcune distanze stradali indicative calcolate dal centro di Agnone. Considerate che in montagna la media oraria è più bassa che in pianura.

  • Belmonte del Sannio: circa 7 km
  • Capracotta: circa 20 km
  • Pietrabbondante e il suo santuario sannitico: circa 20 km
  • Carovilli e Pescolanciano: tra circa 23 e 25 km
  • Trivento: circa 35 km
  • Frosolone: circa 45 km
  • Isernia: circa 50 km
  • Castel di Sangro e Roccaraso, in Abruzzo: circa 50 km
  • Castel San Vincenzo e il suo lago: circa 55-60 km
  • Vasto e la costa adriatica: circa 70-80 km

Con queste misure in mente è facile costruire itinerari di mezza giornata: per esempio il santuario di Pietrabbondante al mattino e il centro storico di Agnone al pomeriggio, oppure una salita a Capracotta e ai boschi delle riserve di Montedimezzo e Collemeluccio.

Guidare in inverno: neve, gomme e prudenza

Agnone si trova a circa 830 metri di quota e molti paesi vicini salgono ben oltre: gli inverni qui sono rigidi, con nevicate che possono essere abbondanti. Le strade principali vengono pulite con regolarità, ma qualche accortezza è d'obbligo.

  • Sulle strade statali del Molise, di norma dal 15 novembre al 15 aprile, è in vigore l'obbligo di avere a bordo le catene da neve oppure di montare pneumatici invernali; l'obbligo vale anche fuori da quel periodo in caso di neve o ghiaccio. Verificate ogni anno le ordinanze di ANAS e degli enti locali.
  • Al mattino presto e la sera, nei tratti in ombra e sui viadotti, può formarsi ghiaccio anche quando il cielo è sereno.
  • Tenete il serbatoio ragionevolmente pieno: nei piccoli centri i distributori sono pochi.
  • Prima di mettervi in viaggio controllate le previsioni e lo stato delle strade sui canali ufficiali.
Consiglio pratico: nelle giornate di neve fitta, il modo migliore di "muoversi" è spesso non muoversi. Restate al casale, accendete il grande camino in pietra e rimandate l'escursione al giorno dopo: le montagne innevate al sole del mattino ripagheranno l'attesa.

Fauna, nebbia e curve: guidare in montagna

Le strade dell'Alto Molise attraversano boschi e pascoli: non è raro incontrare animali selvatici o mandrie al pascolo, soprattutto all'alba e al tramonto. Moderate la velocità nei tratti boscosi e fate attenzione alle curve cieche. In autunno, nei fondovalle e sugli altipiani, la nebbia può ridurre molto la visibilità: in quel caso meglio allungare i tempi che rischiare. D'estate, invece, la guida è piacevole e le strade poco trafficate regalano panorami ampi sulle montagne e sulle valli del Trigno e del Sangro.

Senza auto: si può?

Chi arriva in treno o in autobus può comunque godersi un soggiorno rilassato al casale, tra giardino, piscina estiva e terrazza con barbecue, e muoversi in taxi per qualche escursione mirata. Per le visite più lontane conviene valutare un'auto a noleggio presa in stazione o in aeroporto: tutte le opzioni per arrivare le trovate nella nostra guida su come arrivare a Casale Santilli.

Il vostro campo base in Alto Molise

Parcheggio privato gratuito, camere accoglienti e una colazione per partire con energia: Casale Santilli è il punto di partenza ideale per scoprire borghi e montagne dell'Alto Molise.